Studiare a Chioggia

27 ottobre 2008

Caro Studente,

un nuovo anno scolastico prende avvio ed una nuova opportunità, una nuova sfida per fare proprio il tuo futuro ti si pone davanti.

Questa nuova sfida che quest’anno accomuna voi studenti ad una nuova amministrazione comunale che inizia il suo primo anno scolastico; è un amministrazione comunale che vi rappresenta e che vi considera avanguardia delle nostre speranze e, perché no, dei nostri e dei vostri sogni.

Una sfida che si fa grande per avere deciso di istituire la delega alle politiche educative che comprende la vecchia delega alle politiche dell’istruzione, che significa che la scuola non deve essere solo il luogo dell’apprendimento, della crescita culturale, ma deve essere anche il luogo dell’educazione, in cui si formano le donne, gli uomini e la personalità dell’oggi e del domani.

Una scuola quindi in cui sia centrale l’educazione che rende a sua volta essenziale il ruolo della famiglia, sulla quale si dovranno ispirare le politiche dell’istruzione.

Politiche dell’istruzione che il Comune di Chioggia vuole contribuire ad imperniarle sull’esigenza dell’alunno come persona, mai slegato dalla famiglia, dalla società in cui vive e dal territorio di appartenenza.

L’obiettivo, pur nelle limitatissime competenze, è di incentrare le politiche dell’istruzione non tanto sul concetto di diritto-dovere all’istruzione, ma su una scuola intesa come nascita di esperienze che siano scolastiche, ma anche professionali ed in definitiva di vita.

Una scuola che sia capace di dialogare con ciò che sta all’esterno: il territorio, la società, il mondo del lavoro e dell’impresa.

Caro studente, sfrutta al massimo, fallo per te, ciò che l’esperienza scolastica ti pone innanzi, fallo per saper interpretare fecondamente la società in cui vivi, in cui spesso materialismo ed opportunismo ti impediscono di sognare: sognare rende giovani e rende soprattutto liberi.

Caro studente, cerca di essere te stesso, non ti buttare via, non farti fagocitare e conformare da stili di vita che annullano la tua personalità e che ti disperdono tra le mille cose che gli altri vogliono da te e che tu non vuoi da loro.

Prendi delle parole di cui essere fiero, individua un eroe, un esempio per il tuo pensiero, una sfida in cui credi, potrai anche sbagliare e non avere paura di farlo, ma mantieni sempre il  tuo cuore libero, puro e sincero.

Cerca di vivere la tua gioventù, trovando il tempo di ricordare che essa ti è stata donata ed è preziosa.

Prova, anche attraverso la scuola, ad amare la tua terra, la tua città, il tuo popolo, la tua nazione, la tua famiglia, i tuoi amici: la tua vita.          

Agli studenti, ai dirigenti scolastici, ai docenti, agli operatori della scuola giunga dunque l’augurio di  un buon anno scolastico.

L’Assessore alle Politiche Educative

Nicola Boscolo Pecchie

Il Sindaco

Romano Tiozzo Pagio

 

 

 

 

 


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.